Continua il percorso di rinnovamento urbano della città di Varedo. Grazie agli interventi previsti dal Permesso di Costruire Convenzionato n. 245/2025 (relativi all’ambito di trasformazione AT05), sono in corso di realizzazione una serie di importanti opere pubbliche.
L’obiettivo? Migliorare la sicurezza stradale, incentivare la mobilità sostenibile e restituire ai cittadini spazi verdi più belli e vivibili. Ecco, nel dettaglio, le grandi novità che stanno cambiando il volto del territorio.
Spazi per la Comunità: la rinascita del Parco I Maggio
Infine, un intervento molto atteso dalle famiglie: la riqualificazione del Parco I Maggio. I lavori hanno trasformato quest’area in un vero e proprio punto di ritrovo sicuro e moderno.
L’intervento si è diviso in due fasi:
- Messa in sicurezza: sono stati demoliti due edifici abbandonati all’interno dell’area, ormai inutilizzati e pericolanti.
- Il nuovo volto del parco: è stata creata una bellissima piazzetta interna. Per garantire continuità architettonica, la piazza è stata pavimentata con eleganti marmette di granito bianco e porfido, richiamando esattamente lo stile della vicina piazza della chiesa.
Oggi il parco è un vero e proprio prolungamento del centro cittadino, arricchito da nuove sedute, un’area giochi per bambini dotata di pavimentazione antitrauma per giocare in totale sicurezza, e un nuovo sistema di illuminazione e sottoservizi.
Un passo avanti importante per una città che guarda al futuro, puntando su sicurezza, verde e spazi a misura di cittadino.
Viabilità e Sicurezza: la nuova rotatoria sulla Monza-Saronno
Il primo grande intervento riguarda la messa in sicurezza di un nodo cruciale per il traffico locale: la SS527 Monza-Saronno. In corrispondenza del civico 205, nell’area ceduta al Comune, è stata realizzata una nuova rotatoria.
Non si tratta solo di una rotonda, ma di un rifacimento completo che include:
- La posa di nuovi sottoservizi.
- Il completo rifacimento del manto stradale con una nuova e più chiara segnaletica.
- L’installazione di un moderno impianto di illuminazione.
Questo intervento ha permesso anche di risolvere una criticità storica: l’uscita da via Sondrio. Per garantire la massima sicurezza, chi si immette sulla SS527 avrà ora l’obbligo di svolta a destra, potendo sfruttare comodamente la nuova rotatoria per invertire la marcia o proseguire nel proprio percorso senza rischi.
Mobilità Sostenibile: la pista ciclabile verso Varedo e Nova Milanese
Per gli amanti della bicicletta e delle passeggiate c’è un’ottima notizia. Una nuova pista ciclabile che collegherà via Novati fino al confine comunale tra Varedo e Nova Milanese.
Il percorso è stato studiato per garantire la massima sicurezza e il rispetto dell’ambiente:
- Corsia dedicata e protetta: nettamente separata dalla carreggiata stradale.
- Gestione delle acque piovane: sono stati realizzati pozzi perdenti e trincee drenanti ecologiche, capaci di raccogliere e smaltire in sicurezza anche le acque meteoriche provenienti dalla strada.
- Integrazione paesaggistica: il percorso sarà in asfalto rosso nel tratto urbano da via Novati fino alla rotatoria. Da lì in poi, addentrandosi nell’area tutelata del Parco Grugno Torto, la pista proseguirà con una pavimentazione naturale in calcestre, nel pieno rispetto delle prescrizioni paesaggistiche della Città Metropolitana di Monza e Brianza.
🌿 Più verde per la città: gli interventi di forestazione
Tra le opere previste rientrano anche importanti interventi di forestazione urbana, pensati per incrementare il patrimonio arboreo, migliorare il comfort ambientale e valorizzare gli spazi pubblici.
Il primo intervento riguarda la realizzazione di un nuovo filare alberato lungo circa 300 metri, che completa il percorso verde di collegamento tra via Mestre e via Sondrio. La nuova piantumazione affianca il filare già esistente, creando un doppio viale alberato capace di offrire maggiore ombreggiamento, comfort durante la stagione estiva e una migliore fruibilità del percorso ciclopedonale.
Un secondo intervento interessa invece un’area di circa 2.100 metri quadrati lungo via Brianza, di pertinenza di Villa Agnesi. Qui è stato realizzato un bosco misto con un sesto d’impianto regolare, studiato per favorire una maggiore biodiversità senza rinunciare a una gestione semplice ed efficiente dell’area.
Complessivamente, nelle due aree sono state messe a dimora 107 piante adulte “a pronto effetto”, appartenenti a specie autoctone accuratamente selezionate per garantire un inserimento armonioso nel paesaggio e favorire lo sviluppo dell’ecosistema locale.
Le specie impiegate comprendono:
- Tiglio (Tilia cordata)
- Carpino bianco (Carpinus betulus)
- Ontano nero (Alnus glutinosa)
- Salice bianco (Salix alba)
- Orniello (Fraxinus ornus)
- Bagolaro (Celtis australis)
- Pioppo bianco (Populus alba)
Un intervento che rappresenta un investimento concreto nella qualità ambientale della città, contribuendo a mitigare le temperature, migliorare la qualità dell’aria e rendere gli spazi pubblici sempre più verdi e accoglienti.




